Germania anno zero
«Il paese è cancellato, gli edifici sono fatiscenti e la gente è desolata»
Regia Roberto Rossellini
Nella Berlino del '46, devastata dai bombardamenti e dalla miseria, un ragazzino che mantiene tutta la famiglia uccide per disperazione il padre malato e si dà la morte. Il ritratto di un paese in ginocchio attraverso la disperazione di un innocente. Nell'itinerario di Rossellini un'opera di transizione tra il neorealismo sociale e l'attenzione ai drammi esistenziali dell'individuo. La passeggiata del bambino attraverso una Berlino ostile e sconvolta è una grande pagina di cinema. Carlo Lizzani collaborò alla sceneggiatura e vennero utilizzati numerosi attori non professionisti. Il titolo è preso da L'année zero de l'Allemagne di E. Marin. Premiato al Festival di Locarno.
- Uscita
- 11 luglio 1948
- Paesi
- Francia · Germania · Italia(Germania Ovest)
- Fotografia
- Colore·4:3
- Generi
- Drammatico · Guerra · Neorealismo
- Budget
- $115K

